FRAGILI ETERNITÀ. Grammatica della forma
Reportage fotografico e attraversamento degli archivi dell’Ex Fornace Smorlesi
«Vi lascio, cose. / Il vostro mancarmi sia la melodia / che ora mi guida»
— Mariangela Gualtieri
Fragili eternità. Grammatica della forma è la prima fase di un percorso artistico e culturale dedicato alla valorizzazione dell’Ex Fornace Smorlesi di Valle Cascia. Un progetto che nasce da una domanda fondamentale: che cosa rimane oggi di un luogo che è stato infrastruttura produttiva, paesaggio industriale e centro di vita comunitaria?
In un momento di incertezza sul futuro del sito, il progetto sceglie di effettuare un rilievo del presente: una ricognizione sensibile e documentaria per registrare le tracce materiali, le relazioni affettive e le stratificazioni invisibili prima che lo spazio cambi per sempre.
Le Residenze Artistiche e la Mentorship
Il cuore del percorso si sviluppa attraverso tre brevi residenze coordinate guidate da artisti legati al progetto culturale di Congerie e profondamente conoscitori del sito:
- Samuel Cimma | Reportage fotografico: un’indagine sull’impianto architettonico, sui dettagli materiali, sui residui e sulle superfici che custodiscono la memoria del lavoro.
- Margherita Fiorini | Disegno e mappatura: un lavoro di sovrapposizione tra cartografia e immaginazione a partire dalle piante storiche dell’ex fornace.
- Filippo Luzi | Ritratti affettivi: un’esplorazione basata su interviste per raccontare il legame tra luogo, abitanti e memorie vive.
L’intero processo di ricerca e creazione è accompagnato dalla mentorship della ricercatrice e saggista Sara Benaglia e si avvale dei materiali d’archivio e di ricerca raccolti da Congerie in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma (Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale).